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Autore: La redazione Pagina 11 di 111

Sintesi finale Forum della convergenza – Testo completo e definitivo

FORUM DELLA CONVERGENZA DEI MOVIMENTI
(25-27 febbraio 2022)

Sintesi finale

Il Forum della convergenza dei movimenti, tenutosi a Roma dal 25 al 27 febbraio 2022, ha visto la partecipazione di oltre 160 persone provenienti da diverse realtà sociali, associative e di movimento.

Il Forum è stato naturalmente attraversato dalla guerra in Ucraina, la cui invasione da parte dell’esercito russo e del governo Putin è iniziata il giorno precedente all’inizio dei lavori, modificandone in parte la struttura organizzativa precedentemente prevista, per permettere a tutte e tutti di scendere in piazza contro la guerra nella mattina di sabato 26 febbraio.

Il Forum si è dipanato attraverso tre intense giornate di socializzazione delle conoscenze, delle analisi e delle proposte che, all’interno di cinque sessioni, hanno provato a costruire un filo comune e un’agenda di iniziative condivisa.

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Padre Zanotelli contro il Governo: “No alle armi. Salvini coi frati? Un trasformista”

“È estremamente grave che il Governo invii truppe e armi in Ucraina. In questo momento dovrebbe spendersi in ambito internazionale per portare Russia e Ucraina al tavolo dell’Onu e trovare soluzioni pacifiche in quella sede. Invece si sceglie di giocare col fuoco e lo si fa dimenticando che la contesa è tra potenze nucleari … ”
https://www.dire.it/28-02-2022/711674-padre-zanotelli-contro-il-governo-no-alle-armi-salvini-coi-frati-un-trasformista/

Manon Aubry: le nostre priorità per la pace in Ucraina

Manon Aubry, parlamentare europea, co-presidente del gruppo parlamentare della Sinistra Unitaria espone le priorità del suo gruppo parlamentare 

Manon Aubry: le nostre priorità per la pace in Ucraina
Mentre si apre una plenaria straordinaria del Parlamento europeo in risposta alla guerra in Ucraina, il nostro gruppo della Sinistra, che io co-presiedo, difenderà una serie di proposizioni in favore della pace e dell’urgenza umanitaria.
Prima di tutto, noi affermiamo che l’aggressione militare russa rappresenta una violazione inaccettabile dei principi fondamentali del diritto internazionale. La priorità assoluta dell’Unione europea deve dunque essere di ottenere un cessate il fuoco.
In secondo luogo, mettiamo in guardia dal rischio di una guerra totale, se l’Unione europea entra a sua volta nella corsa al riarmo provocata da Putin. La NATO, quest’alleanza che risale alla guerra fredda, non può essere la soluzione. Bisogna invece a tutti i costi difendere il ritorno ai canali internazionali adatti: le Nazioni Unite e l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
Chiediamo un sostegno umanitario d’urgenza, sotto forma d’aiuto senza condizioni. Le frontiere devono essere aperte per accogliere i rifugiati, senza discriminazione.
Infine, le sanzioni contro gli oligarchi russi sono benvenute, ma … bisognerà prima individuare i loro beni, spesso nascosti nei paradisi fiscali! Ecco un’altra ragione per la quale noi combattiamo contro l’opacità dei paradisi fiscali. L’impatto di sanzioni economiche su più vasta scala dev’essere analizzato da vicino, perché non devono essere le popolazioni a pagare il prezzo di questa guerra con un aumento dei prezzi, che sarà insopportabile per milioni di persone!
Sono questi principi fondatori che ci guideranno per riportare la pace e la solidarietà nel nostro continente!
Manon Aubry
Traduzione dal francese di Giuseppe Liguori

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